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Sarà uno spettacolo. E per spettacolo intendiamo fuochi d’artificio dinamici, esplosivi, dinamitardi, coinvolgenti. Oggi stavamo montando. Ci siamo rivisti tutti, o quasi. Manca sempre qualcuno, il mondo è grande e gli impegni sono tanti. Ma il cuore batte e pulsa sangue e adrenalina, esplosivo e scintille negli occhi.
Ma segui il mio consiglio, non venire.
Non entrate se vi aspettate di sospirare “che bello” davanti ad un quadro di cui non si capisce il senso. Se volete visitare. Se volete passeggiare come in un supermarket dell’arte. Magari venite, ma non entrate. Non perdete il vostro tempo per qualcosa che potrebbe svegliarvi. Rimanete lì, troverete di certo una bella mostra noiosa con i soliti quadri da qualche altra parte.
Quanto costa? Mel’hanno chiesto in tanti. E’ bizzarro che questa sia una delle prime due domande associate ad una mostra. Forse costa troppo per te. Sì, lascia perdere. Non venire se devi passare a trovare un amico, non venire se credi che l’arte debba essere selezionata dal gallerista. Costa veramente troppo.
Io posso permettermela. Ormai verresti per principio, vero? No no, lascia proprio perdere. Non è questione di soldi, di potersela permettere. Ci sono cose che valgono più dei soldi. Si chiamano crescita, mente, idee, creazione, arte. La mostra.non.mostra ti obbligherebbe a riflettere.
Saresti disposto a tanto?

mostra.non.mostra . concetto d'arte alternativo 3-7 dicembre, Roma
Eravamo nel traffico di Roma (purtroppo anche i net.futuristi devono combattere con questo morbo), con la mitica net.car blu di Anto che si fa portatrice di uomini nuovi in tutta Italia ormai da mesi! Eravamo Io e Antonio, prima; Io, Antonio e Giulio, poi.
E’ stata una giornata estremamente soddisfacente, di quelle che risvegliano l’animo e rinfiammano la pulsione creativa e l’ideale net.futurista. I fessi sul raccordo fanno pesare la loro demenza su tutti gli automobilisti ignari, una sorta di legge del caos. Molto più facile da interpretare.
Il parlare frizzante e divertente ti ricorda che la passione e la cultura non si imparano nelle conferenze imposte. Anzi. Quello è il luogo migliore per la pennichella del dopo pranzo. Dove l’intelligenza sposa il piacere e il discorso intellettuale, lì c’è la crescita interiore. Ho sempre creduto che la scrittura aiuti a riordinare le idee, insieme al confronto e al feedback. Molte volte una semplice parola, un’osservazione, una critica costruttiva, attiva nuovi percorsi neurali, nuove idee brillanti.
Questo è quello che accade quotidianamente nei GSPPN, l’arte della connessione che diventa realtà condivisa. Il luogo che ci permette di creare il nostrovostro futuro. Credo che sia questo il motivo per il quale il movimento è esploso in così breve tempo. L’organizzazione ha permesso il feedback immediato. GSPPN e Anti.Conferenze giornaliere su skype ringiovaniscono la mente, mettono in moto i neuroni e ampliano il pensiero distruggendo gli schemi statici. Creano simultaneità ultra.dinamica, creano pensiero nuovo, sbloccano la riproduzione ariflessiva propria del passapresentismo. Quest’ultima categoria avrebbe definito quello di oggi un “compito da svolgere”. Sono gli stessi che etichettano i compiti come noiosi doveri. Noi vogliamo che ogni giorno sia un compito da svolgere, perchè è stata una giornata perfetta. Neanche il traffico ci può fermare, neanche gli incidenti, neanche ikea, neanche lo smog. L’ottimismo net.futurista, la forza della risata e le patatine vertiginose del McDonald fanno parte dello stesso grido!
Divertiti e pensa! Crea ed agisci!
[Ritagli di pensieri di giornate net.futuriste.]

