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Appena tornati dall’intermeeting di Fano. Dinamiche oltremodo soddisfacenti.
C’è subito da dire che i viaggi in macchina senza radio sono lievito naturale per l’incredibile scambio di idee netfuturiste.
Ci si rende conto di come la musica possa offuscare un senso fondamentale come l’udito e sterilizzare un passo essenziale per la crescita e la creatività: la comunicazione e lo scambio di idee. In quattro ore si riesce a riorganizzare una mole infinita di impegni idee progetti obiettivi racconti considerazioni ambizioni proiezioni sul futuro pensieri!
E’ interessante percepire il viaggio come crescita e confronto. Decine di idee brillanti e spunti geniali.
Come si fa poi ad annoiarsi? E’ curioso vedere come molti dei post di questo blog siano in concomitanza di eventi e meeting netfuturisti. Chi segue la sempre più grande blogNETfuturista, sa che siamo quotidianamente immersi nella connettività creativa attraverso multichat, audioconferenze, meeting territoriali, eventi e GSPPN.
Ma nei momenti di più fermento è impossibile rimanere lontani dai blog tempestosi.
Ed eccoci. Tu a leggere, io a scrivere.
Con Forza insieme ad Antonio, Gianni e Paolo abbiamo creato, ideato e progettato TANTO. Pensato e agito. Ecco tutto.
Aggiungo solo una parola.
Settembre.

creando doppiogioco
Creando doppiogioco!
Turni e avvolgimenti. Creazioni!
Forza e Precisione. CreAzione.
Creando doppiogioco!
Dalla Blog-Net dinamica alla rete di Blog identitaria. NetFuturismo: come le idee si trasmettono con i blog
Il discorso è semplice. Quando stavamo parlando di blog -Ovvero ORA- è nata la necessità di parlare della blog.net.futurista. La cosa interessante della connessione dei nostri blog è la rapidità dell’intuito che crea lo spunto.
Dallo spunto creativo nasce l’idea nuova, anzi, rinnovata.
La cosa più stimolante è
parlare della propria vita
nella propria vita.
In che modo? Dinamico. Alla -fai tu-. E poi mi dirai.
Come dicevamo prima => Il blog deve essere blog. Parliamo di verità, divertimento, essenza. Essenza di cosa?
La vera domanda è: chi sei?
Se si cercasse un po’ si scoprirebbe che di blog ne ho almeno 4. Interessante?
Allora torniamo di nuovo alla domanda:
Chi sei?
Meeting ZeroPuntoUno Net.Futurista
Aggiornamenti Connettivi NetFuturisti
Domus Iulia NetFuturista
Roma
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Siamo in creazione attiva Rete-Reale
Siamo dal vivo nella Domus Iulia Netfuturista a Roma
Siamo Contemporaneamente in AudioConferenza Skype con gli altri Nodi Netfuturisti
Combattiamo contro la moda presentista – Organizziamo eventi Abissola / Roma
CREAZIONE CONNETTIVA NET-FUTURISTA
Ciò che fa la differenza tra i destini di due persone con competenze simili, che vivono nello stesso ambiente, nell’affrontare la medesima situazione, può essere sintetizzato in una sola parola. Atteggiamento mentale. Noi net.futuristi conosciamo bene l’importanza che esso assume in ogni singolo centimetro che percorriamo nella vita. L’atteggiamento può essere la chiave per dominare l’universo, fronteggiare il più spietato di tutti i tiranni e vincere. Purtroppo l’uomo passapresentista ancora non se ne accorge. Non riesce a immaginare cosa si possa scatenare semplicemente modificando il proprio atteggiamento.
Basta guardarsi intorno. Vediamo, giorno dopo giorno, la monotonia delle stesse facce scontente. Scontente perché il lamento è la caratteristica che più si addice all’uomo massa. Quell’uomo che non sa distinguersi dall’altro. Quell’uomo quasi totalmente spersonalizzato. Quell’uomo che non ha fiducia in sé, non ha fiducia nel presente e, forse peggio, non ha fiducia nel passato e nel futuro. Quell’uomo a cui conviene essere deluso e dare la colpa del suo stato d’animo al resto del mondo, perché non ha il coraggio della responsabilità.
Non si rende conto che la risposta ai suoi problemi è in un rovesciamento dell’atteggiamento. Forse non vuole sapere che ogni volta che ha pensato sterilmente “chi sa di chi è la colpa di questa situazione?”, avrebbe potuto pensare proattivamente “come posso fare per rimediare a questa situazione?”. Noi sappiamo bene quanto sia importante un atteggiamento net.futurista nella vita, in ogni sua sfaccettatura. Quell’atteggiamento che ci fa credere nei nostri sogni e nei nostri ambiziosi progetti. Lo stesso atteggiamento che ci ha portato fin qui oggi, che ora ha suscitato una riflessione, che domani porterà l’uomo ad una ricerca sempre più profonda che si auto rinnoverà di linfa creativa.
Alex Zanardi è il chiaro esempio di come si possa perdere le gambe senza rinunciare ai propri sogni, senza perdere la positività e la gioia di vivere. Quando si è svegliato dal coma, dopo l’incidente e l’amputazione, ha scelto di essere net.futurista nell’atteggiamento: “Quando ho aperto gli occhi, ho guardato la parte del mio corpo che era ancora viva e funzionante e ho ringraziato il cielo”. Dall’incidente del 2001, non sono passati quattro anni prima che Alex tornasse nelle piste dopo una lunga riabilitazione e vincesse un nuovo campionato. Questo è pura vitalità net.futurista.
Noi dobbiamo eliminare ogni forma di codardia, di falsità, di ipocrisia, di paura, di febbre da fallimento, di deresponsabilizzazione, di piagnucolio inutile, di lamento isterico.
Noi dobbiamo immensificare il coraggio testardo, la positività smodata, la valorizzazione di sé, l’individualismo propositivo, l’attivismo mentale e fisico e l’ottimismo perenne.
Solo così potremo realizzare l’impossibile. Da net.futuristi.
Gianluigi Ballarani
C’è un momento in cui si può decidere.
Diventare net.futurista è dapprima un risveglio sommesso, una presa di coscienza inconscia e turbolenta.
Risvegliarsi Net.Futuristi inconsciamente è quella sensazione di malessere propulsivo. Quel sentire che così le cose non vanno bene e l’istinto di fare qualcosa.
E’ l’intuizione di sentire che si comunica meglio col feedback e che il piedistallo del beota fa ombra su di te.
Quando l’insofferenza creativa inconscia diventa TRABOCCANTE la scintilla ESPLOSIVA arriva e TRAVOLGE il PARASSITA PASSATISTA-PRESENTISTA e risveglia l’ANIMA AUDACE e lo SPIRITO CREATIVO PROPULSIVO.
La società ci plasma PRESENTISTI, la tradizione ci vuole PASSATISTI.
Essere NET.FUTURISTI è la LOTTA QUOTIDIANA per liberarsi dai due MORBI.
Prima di tutto una GUERRA IN SE STESSI, per poi liberare il mondo con la SVEGLIA NET.FUTURISTA.
Accade che la storia si ripete. Una ripetizione di sintesi del buono del passato con le prospettive ottimistiche per il futuro.
Una sintesi che si fa superamento di tutto il marcio e corrotto sistema che innalza timbrando questa o quella opera d’arte secondo la squallida moda vigente.
Noi NetFuturisti portiamo a ranghi serrati ben alto il nostro ideale. Non i nostri nomi.
Portiamo compattamente l’idea di comunicazione interattiva. Non la sottomissione all’infrormazione imposta.
Il nostro grido non è un urlo disperato di lamento.
Il grido netfuturista è un ritmo scandito dalle nostre parole audaci. Il nostro è un grido di rivalza, un grido di esortazione al risveglio delle coscienze assopite e sopraffatte da un sistema che non è solo quello dell’arte.
Da un sistema che è quello in cui viviamo. Il sistema della comunicazione monodirezionale dall’alto di pochi verso il basso di molti.
Oggi abbiamo gli strumenti per impedirlo. Oggi abbiamo la lucidità per insorgere ed inondare il mondo delle nostre idee avanguardistiche. Idee che anticipano un futuro che ancora non c’è. Che presto sarà.
=>F
Lo squarcio di un urlo sottile scivola volando in deserti annacquati da dentifrici pastosi al sapore di pesca.
L’arte e la parola riconquistano il loro sconfinato impero schiacciando e relegando in monocromi decasteri l’impudenza dei silenzi sterili!
Occorre una scossa da 10093984098583740809 WATT come unica manovra rianimativa per un’animo in evaporazione.
Nasce in disarmonica bufera di rumore assordante e delittuosa denuncia, di un illegittimo scrittore-creatore, il blog che porterà l’anomalia del mondo al caotico e traumatico evolversi. L’universo sarà divorato dalla dinamicità avanguardistica di non-più-artisti attraverso lo spettro dell’analisi rivoluzionaria lucida e travolgente del NEOFUTURISMO – NETFUTURISMO.
I rombi di scrittori audaci e pittori demolitori travolgono la carestia del fruitore sommesso.
Basta ai pallidi e silenti contadini pseudo intellettuali che assecondano timidamente il volere di vecchi dipinti stracci e ricuciti con venerazione da restauratori miopi.
Sciogliamo il vecchio e il marcio della nostra arte passata strizziamolo in un secchio senza fondo sigilliamolo ermeticamente con ferri battuti da fabbri insolenti!
Credo nella volta celeste rinnovata di un’esplosione di fuochi d’artificio accecanti, che è l’unica visione che può realmente illuminarci. Un estetico rinnovamento del neofuturismo. Un rincorrere che assomiglia ad una monnalisa perfetta, perfettamente infilata nel cesso al secondo piano di casa mia.
Audacia e rumore traumaticamente cibernetico. Esteticamente perfetto e assordante.
Ad neofuturum
NetBalla

