Ciò che fa la differenza tra i destini di due persone con competenze simili, che vivono nello stesso ambiente, nell’affrontare la medesima situazione, può essere sintetizzato in una sola parola. Atteggiamento mentale. Noi net.futuristi conosciamo bene l’importanza che esso assume in ogni singolo centimetro che percorriamo nella vita. L’atteggiamento può essere la chiave per dominare l’universo, fronteggiare il più spietato di tutti i tiranni e vincere. Purtroppo l’uomo passapresentista ancora non se ne accorge. Non riesce a immaginare cosa si possa scatenare semplicemente modificando il proprio atteggiamento.
Basta guardarsi intorno. Vediamo, giorno dopo giorno, la monotonia delle stesse facce scontente. Scontente perché il lamento è la caratteristica che più si addice all’uomo massa. Quell’uomo che non sa distinguersi dall’altro. Quell’uomo quasi totalmente spersonalizzato. Quell’uomo che non ha fiducia in sé, non ha fiducia nel presente e, forse peggio, non ha fiducia nel passato e nel futuro. Quell’uomo a cui conviene essere deluso e dare la colpa del suo stato d’animo al resto del mondo, perché non ha il coraggio della responsabilità.
Non si rende conto che la risposta ai suoi problemi è in un rovesciamento dell’atteggiamento. Forse non vuole sapere che ogni volta che ha pensato sterilmente “chi sa di chi è la colpa di questa situazione?”, avrebbe potuto pensare proattivamente “come posso fare per rimediare a questa situazione?”. Noi sappiamo bene quanto sia importante un atteggiamento net.futurista nella vita, in ogni sua sfaccettatura. Quell’atteggiamento che ci fa credere nei nostri sogni e nei nostri ambiziosi progetti. Lo stesso atteggiamento che ci ha portato fin qui oggi, che ora ha suscitato una riflessione, che domani porterà l’uomo ad una ricerca sempre più profonda che si auto rinnoverà di linfa creativa.
Alex Zanardi è il chiaro esempio di come si possa perdere le gambe senza rinunciare ai propri sogni, senza perdere la positività e la gioia di vivere. Quando si è svegliato dal coma, dopo l’incidente e l’amputazione, ha scelto di essere net.futurista nell’atteggiamento: “Quando ho aperto gli occhi, ho guardato la parte del mio corpo che era ancora viva e funzionante e ho ringraziato il cielo”. Dall’incidente del 2001, non sono passati quattro anni prima che Alex tornasse nelle piste dopo una lunga riabilitazione e vincesse un nuovo campionato. Questo è pura vitalità net.futurista.
Noi dobbiamo eliminare ogni forma di codardia, di falsità, di ipocrisia, di paura, di febbre da fallimento, di deresponsabilizzazione, di piagnucolio inutile, di lamento isterico.
Noi dobbiamo immensificare il coraggio testardo, la positività smodata, la valorizzazione di sé, l’individualismo propositivo, l’attivismo mentale e fisico e l’ottimismo perenne.
Solo così potremo realizzare l’impossibile. Da net.futuristi.
Gianluigi Ballarani


3 commenti
Feed dei commenti di questo articolo
gennaio 17, 2009 a 5:55 pm
paolo
C’era bisogno di un post cosi Giangi!! bravo!!
Atteggiamento Net.futurista alla vita e Principio di Responsabilità.
Contro tutti i pessimisti, piagnucoloni sempre pronti a fare lo scaricabarile. Solo così, si può CRESCERE!!
AdF
gennaio 20, 2009 a 2:46 pm
Giacuomo Nuovocolle
per la similitudine di contenuti e la diversità di punti di vista segnalo questo post
http://scrittidigetto.blogspot.com/2008/02/felice.html
che dimostra uno dei vantaggi della multidimensionalità: percorsi diversi, persone diversi, ragionamenti diversi -> stesso risultato: la verità! grazie giangi per il contributo
giugno 2, 2009 a 8:25 pm
Francesco De Benedetti
ottimo post!
comunque basta pessimismi…bisogna cominciare a vivere per il gusto di vivere e non per fare il favore a qualcuno…
Ad Futurum
Ps. Ottimo l’esempio fatto con Zanardi (grande sportivo e soprattutto grande uomo)